In Silenzio — Ispirazione gotica a Villa La Rotonda

In Silenzio — Ispirazione gotica a Villa La Rotonda

Di notte, tra luna color sangue e figure celestiali nel giardino. Questa ispirazione gotica nata a Villa La Rotonda cerca il silenzio nel senso più antico della parola, non l’assenza di suono, ma il luogo dove tutto smette di pesare. Mozart nei corridoi, un requiem per sorridere alla morte, e un calice colmo di tormenti alzato verso qualcosa che non si sa se sia angelo o demone. Un componimento che trasforma la villa in un tempio di tormento e bellezza eterna, dove i quadri vegliano e il silenzio è l’unica promessa.

Luna color sangue ricoperta di brillanti.

Angelo o demone che sei non posso smettere di amarti.

Innalzo un calice colmo di tormenti alla tua gloria.

Dentro questa villa glaciale i quadri mi vegliano.

Colonne lungo il selciato sprigionano suoni mai uditi.

Smarrito nel giardino variopinto intravedo figure celestiali.

Giovane Mozart vaghi nei corridoi alla ricerca dell’ispirazione?

Scrivimi un requiem per sorridere alla morte,mia dolce amante.

Portami con te dall’altra parte dove tutto è silenzio.

In silenzio è la più romantica delle poesie della collezione, nel senso letterario del termine, quello che appartiene al Romanticismo oscuro. La morte come dolce amante, Mozart come fantasma cercatore di ispirazione, la villa glaciale che veglia attraverso i quadri: sono immagini che non spaventano, seducono. Il verso finale non è una resa, è un invito consapevole verso qualcosa che si è già scelto.