Vellutato splendore, lastra di ghiaccio,
ricopri i fossati dei nostri caduti.
Martoriati dal tempo, lasciati a marcire per una sbiadita bandiera.
Una processione di rapaci s’ ammassa
per accaparrarsi una futile medaglia.
Pianti di mezzanotte invadono le stanze
di un dimenticato Torrione.
Testimone di folli battaglie per conquistarlo,
domarlo e deturparne i contorni.
Madri con artigli vegliano le anime:
bambini nati morti e morti in battaglia.
Le sculture si sciolgono nel fango,
mutando in nuove ispirazioni
per angeli demoniaci in cerca di fede.
Il silenzioso consenso della paura,
ci trascina in sabbie mobili mentali.
Troverò un rifugio,
un mausoleo in cui riposare,
un mistico Torrione per cui morire.